Alessandro & SARA | Incanto al Lago: Da Santa Maria del Riposo a Tenuta il Possesso
Il matrimonio di Alessandro e Sara è stato un viaggio sensoriale tra le atmosfere medievali di Bracciano e la poesia della natura a Trevignano Romano. Un racconto che ha trovato la sua massima espressione nella luce dorata che avvolge il lago e nella maestosità degli ulivi secolari di Tenuta il Possesso.
Preparativi nel Borgo: L’Anima di Bracciano
L’attesa è iniziata tra i vicoli storici di Bracciano. Alessandro e Sara hanno scelto l’accoglienza ricercata di due B&B all’interno del borgo: una scelta che mi ha permesso di respirare e fotografare l’essenza più autentica del luogo. La luce che filtrava dalle finestre degli edifici antichi ha regalato ai preparativi un sapore retrò e un’intimità profonda, documentando i momenti che hanno preceduto il loro incontro.
Il “Sì” a Santa Maria del Riposo
Il “Sì” è stato pronunciato nella suggestiva cornice di Santa Maria del Riposo. Questa chiesa, con il suo carattere raccolto e solenne, ha fatto da sfondo a uno scambio di promesse intenso e commovente. All’uscita, dopo i primi scatti tra le architetture storiche del borgo, ci siamo lasciati guidare dalla brezza verso le sponde del lago per iniziare la sessione di coppia.
Sessione di Coppia: Tra Lago e Uliveti
Il percorso verso la location è diventato parte integrante del racconto fotografico. Abbiamo scelto il lato di Trevignano Romano per una sessione dal respiro editoriale: prima lungo le rive del lago, dove i riflessi dell’acqua hanno creato giochi di luce purissima, e infine tra i filari di ulivi di Tenuta il Possesso. È qui, tra il verde argentato degli alberi secolari, che la connessione tra Alessandro e Sara si è rivelata in tutta la sua naturalezza.
Il Ricevimento: Un Aperitivo Vista Lago e la Magia dell’Ulivo
Il ricevimento a Tenuta il Possesso si è aperto con un aperitivo panoramico al tramonto. La serata è poi proseguita con la cena e un momento finale indimenticabile: il taglio della torta sotto uno splendido ulivo secolare. Illuminato magistralmente, l’albero è diventato il simbolo della loro unione, una radice profonda che abbraccia il futuro. La festa è poi esplosa in un’energia pura, trasformando la tenuta nel palcoscenico di una celebrazione senza fine.